Share

Come faccio a richiedere l’agevolazione per l’acquisto di elettrodomestici?

Se stai ristrutturando casa, puoi usufruire del Bonus Mobili ed Elettrodomestici, una detrazione fiscale pensata per incentivare l’acquisto di arredi ed elettrodomestici ad alta efficienza energetica destinati a immobili in ristrutturazione.

Cos’è il Bonus Elettrodomestici?

Il Bonus Mobili ed Elettrodomestici è una detrazione IRPEF del 50% sulle spese sostenute per acquistare:

  • Mobili (letti, armadi, cassettiere, librerie, divani, ecc.)
  • Elettrodomestici ad alta efficienza (frigoriferi, forni, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, piani cottura, ecc.)

La detrazione è valida solo se collegata a una ristrutturazione edilizia, anche parziale, di un immobile residenziale. Nel 2025, il tetto massimo di spesa è fissato a 5.000 euro per unità immobiliare.

Requisiti fondamentali

  1. I lavori di ristrutturazione devono essere iniziati prima dell’acquisto dei mobili o degli elettrodomestici.
  2. Gli elettrodomestici devono avere una classe energetica non inferiore a:
    • A per i forni
    • E per lavatrici, lavastoviglie e asciugatrici
    • F per frigoriferi e congelatori
  3. I pagamenti devono essere effettuati con bonifico parlante, carta di credito o debito (no contanti o assegni).
  4. Occorre conservare:
    • Ricevute di pagamento
    • Fatture con la descrizione dei beni
    • Certificazione della classe energetica

Come si richiede il bonus?

Non è necessario fare una domanda preventiva. Basta:

  • Effettuare una ristrutturazione edilizia (CILA, SCIA, o manutenzione straordinaria)
  • Acquistare mobili ed elettrodomestici dopo l’inizio dei lavori
  • Pagare con metodi tracciabili
  • Inserire la detrazione nella dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Redditi PF)

La detrazione sarà suddivisa in 10 quote annuali di pari importo.

Attenzione

  • Il bonus non è cumulabile con altri bonus mobili per lo stesso immobile, anche se si fanno più lavori.
  • Non è valido per nuove costruzioni, solo per immobili già esistenti oggetto di ristrutturazione.
  • Il massimale di 5.000 € si applica per ogni singola unità abitativa ristrutturata.

Avviso: Le informazioni fornite sono indicazioni generali. Per dettagli specifici o chiarimenti, si consiglia di rivolgersi agli uffici competenti o a un patronato.